Malattia di La Peyronie: comprenderla per affrontarla

La Malattia di La Peyronie è una  patologia del pene a carattere benigno e progressivo che causa curvature anomale durante l’erezione. Fu descritta per la prima volta nel 1743 dal medico francese François Gigot de la Peyronie1.

Cos’è la malattia di La Peyronie

La malattia di La Peyronie o Induratio Penis Plastica è una patologia caratterizzata da una deposizione di collagene sulla tunica albuginea, una membrana che avvolge i corpi cavernosi del pene.

Col tempo, l’accumulo di collagene crea una placca fibrosa che riduce la flessibilità dei tessuti del pene limitandone le possibilità di espansione, in particolare durante l’erezione2-5.

Questo meccanismo si traduce nei sintomi tipici della malattia tra cui deformazione, dolore e difficoltà di erezione. Data la natura dei sintomi, la malattia può avere un impatto negativo sulla sfera intima e relazionale della persona colpita e, a lungo andare, degradarne la qualità della vita5.

  • icona curvatura patologica del pene

    Curvatura patologica del pene4

  • icona dolore erezione

    Dolore, specialmente in fase di erezione4,5

  • icona disfunzione erettile

    Difficoltà di erezione (disfunzione erettile)5

  • Difficoltà nella penetrazione

    Difficoltà nella penetrazione4

Gli stadi della malattia

La malattia di La Peyronie può avere caratteristiche diverse a seconda dello stadio di evoluzione.

icona malattia perovial stadio iniziale

Stadio iniziale2

Fase infiammatoria acuta. Dura da 12 a 18 mesi. Si caratterizza per lo sviluppo progressivo di placche dolore e curvatura del pene

icona malattia stato avanzato

Stadio avanzato2

Fase cronica. Si manifesta da 12 a 18 mesi dopo la fase acuta. Si caratterizza per:

  • stabilizzazione delle placche e riduzione del dolore;
  • persistenza della deformazione del pene.

L’infiammazione prolungata può portare alla calcificazione delle placche.

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Le cause della malattia di La Peyronie

Il meccanismo di formazione delle placche è ancora poco chiaro8.

Gli studiosi fanno riferimento a due ipotesi tra le altre.

Ipotesi del trauma

Il fattore scatenante sarebbero uno o più traumi o micro-traumi sostenuti dal pene in erezione2. Gli eventi traumatici causerebbero una risposta infiammatoria prolungata che a sua volta scatenerebbe l’eccessiva produzione di collagene, in individui con predisposizione genetica2,9.

Ipotesi dell’ipossia dei corpi cavernosi

Il fattore scatenante sarebbe una riduzione dell’apporto di ossigeno (ipossia) ai corpi cavernosi, cioè al tessuto spugnoso che permette l’erezione del pene2. Lo stato di ipossia favorirebbe il deposito di collagene che si traduce nella formazione della placca2.

Chi soffre della malattia di La Peyronie

Gli studiosi hanno calcolato che tra lo 0,3 e il 13% della popolazione mondiale sia colpita dalla malattia di La Peyronie6. Secondo altri studi, in Italia il 7% delle persone tra 50 e 70 anni soffre della malattia7. Alcuni fattori possono aumentare il rischio di sviluppare la malattia.

Le ricerche hanno evidenziato una correlazione tra patologie quali il cancro alla prostata2 o il diabete2, specialmente a partire dal 50° anno di età4,6, e la possibilità di sviluppare la malattia di La Peyronie.

Scopri i fattori di rischio
uomo anziano di spalle sulla spiaggia guarda il mare

Alcuni dati

La malattia di La Peyronie in numeri

50-70 anni

Età media dei pazienti con malattia di La Peyronie in Italia7

50%

Pazienti che passano dalla fase infiammatoria acuta a quella cronica2

Uomo di mezza età di profilo che osserva l'orizzonte sul mare, immagine evocativa legata alla serenità e alla qualità della vita del paziente
10%

Pazienti sotto i 40 anni, inclusi gli adolescenti2

Primo piano di profilo di un giovane uomo illuminato dalla luce del tramonto, immagine evocativa di vitalità, energia e fiducia in sé stessi

L’impatto psicologico della malattia di La Peyronie

La malattia di La Peyronie non agisce solo a livello fisico. Data la sua natura, essa può influenzare negativamente anche la salute mentale delle persone che ne sono colpite1.

Leggi l’approfondimento
uomo 50 anni con La Peyronie

Diagnosticare la malattia

Ricercatrice scientifica in camice bianco al lavoro con un microscopio in laboratorio, simbolo dell'impegno costante nella ricerca e nel controllo qualità

La malattia di La Peyronie può essere diagnosticata da specialisti come l’urologo e l’andrologo. Anche il medico di famiglia può fare una diagnosi.

Per arrivare a una diagnosi lo specialista potrebbe svolgere un esame obiettivo grazie a cui valutare:

  • presenza di placche;
  • curvatura del pene;
  • stato della funzionalità erettile.

Il medico potrebbe inoltre richiedere un’ecografia del pene, per valutare lo stato delle placche.

 

 

Trova un centro specializzato

Un elenco dei centri specializzati nel trattamento della malattia di Peyronie.

Note

  • 1 - PEROVIAL®. Instructions for Use.
  • 2 - Hussein AA, et al. Asian J Urol. 2015;2(2):70-8.
  • 3 - Ostrowski KA, et al. Res Rep Urol. 2016;8:61-70.
  • 4 - Mesquita FC, et al. Int Braz J Urol. 2024;50(6):703-13.6.
  • 5 - Cai T, et al. World J Mens Health. 2021;39(3):526-32.
  • 6 - Al-Thakafi S, Al-Hathal N. Transl Androl Urol. 2016;5(3):280-9.
  • 7 - La Pera G, et al. Eur Urol. 2001;40(5):525-30.
  • 8 - Wijaya M, et al. Devotion Journal of Community Service. 2024;5(11):1424-31.
  • 9 - Zucchi A, et al. Andrology. 2022;10(1):42-50.
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